APRILIA – 13 MAR – Dopo la battuta d’arresto di domenica scorsa sul campo dell’Isola Liri, l’Aprilia (39 punti) torna tra le mura amiche del “Quinto Ricci” per riprendere il cammino verso la salvezza. Sulla sua strada troverà l’Olbia (36 punti), squadra che attraversa un ottimo periodo. L’ultima gara giocata non è piaciuta affatto a mister Mauro Fattori, che si aspetta un pronto riscatto da parte dei suoi ragazzi: «Di cose positive nella partita con l’Isola Liri non ce n’è stata nemmeno una: ripartiamo probabilmente dal punto più basso toccato in questa stagione. Le responsabilità di quella prestazione negativa sono anche dello staff tecnico, perché non siamo riusciti a preparare bene l’impegno che ci attendeva e a recuperare dalla gara infrasettimanale con il Cynthia. La squadra non è riuscita quindi ad esprimersi ai suoi soliti livelli, ma questa settimana ha lavorato a testa bassa per preparare la partita con l’Olbia». I sardi sono in serie positiva da sei gare e l’allenatore delle rondinelle ne riconosce le qualità: «Loro sono una squadra dal tasso tecnico che vale le migliori tre – quattro del girone. Li rispettiamo, ma abbiamo una grande voglia di cancellare la gara di domenica scorsa e far vedere in casa nostra la vera Aprilia. La partita ci dirà quanto siamo stati bravi a reagire: in allenamento tutti hanno messo in campo la voglia di riscatto, per confermare che a isola Liri si è trattato di un incidente. Credo che ci faremo trovare pronti. E sono curioso di vedere quanto questo schiaffo subito ci ha fatto svegliare tutti, me compreso».
Emiliano Trincia domenica scorsa è rimasto in panchina, ma anche lui ha lavorato sodo per dimenticare in fretta il passaggio a vuoto: «La reazione in allenamento è stata buona, anche se bisognerà attendere di scendere in campo per capire quanto davvero siamo migliorati. L’Olbia sta facendo molto bene in questo periodo, ma secondo me non siamo lontani dal loro livello. Ce la giocheremo». In questa stagione le presenze di Trincia sono state solo due, ma il suo forte senso di appartenenza non lo fa demordere, anzi: «Ho fatto tutto il settore giovanile in questa società, che rappresenta la città in cui sono nato e cresciuto, quindi essere arrivato in prima squadra mi rende molto orgoglioso. Mi alleno sempre con professionalità e serietà, ma so anche che sono giovane e devo migliorare. A questa maglia ci tengo tantissimo: ogni volta che dagli altoparlanti sento il mio nome mi sento a tre metri da terra. Sono sicuro che continuando con questo impegno avrò altre occasioni per difendere ed onorare questa maglia».
Non prenderanno parte alla gara con i sardi gli infortunati Roberto Areni e Pietro Rante, mentre per squalifica mancherà Matteo Cannariato (tre giornate).
Ad arbitrare l’incontro, che si svolgerà sabato 14 marzo alle ore 16, è stato designato il signor Gianpiero Miele di Nola, che verrà assistito dal signor Stefano Montagnani di Salerno, e dal signor Rosario Caso di Nocera Inferiore.