CECCANO/FROSINONE  – 09 FEB – Cibi congelati e scaduti, anche da oltre 4 anni. Una maxi operazione dei carabiieri del Nas ha permesso di sequestrare Sedici tonnellate di alimenti nocivi alla salute a Ceccano per un valore di 1 milione e mezzo di euro. A Frosinone invece 1000 kg di olive dalla sconosciuta provenienza sono state sequestrate, anche quelle sarebbero finite sulle tavole dei cittadini. L’operazione porta la firma dei carabinieri del N.A.S. di Latina.

Nello specifico un ingrosso di Ceccano, è stato trovato  dai carabinieri in pessime condizioni di pulizia e manutenzione strutturali. In una cella frigorifera a temperatura non idonea, c’erano oltre 15 tonnellate di alimenti vari tra carne, pesce, salumi, gelati ed insaccati. Secondo i militari erano stati congelati nonostante alcuni fossero scaduti anche da oltre 4 anni. Il titolare è stato sanzionato, dovrà pagare una multa di oltre 2000 euro. Inoltre dovrà sanare la situazione igienico-strutturali delle 4 celle frigorifere di cui è stato disposto il  blocco.

Il valore complessivo degli alimenti sequestrati e delle celle frigorifere chiuse ammonta ad oltre 1.500.000 euro.

Presso un deposito all’ingrosso di alimenti invece a Frosinone, i militari del N.A.S. di Latina hanno sequestrato circa 1000 kg di olive in varie confezioni e tipologie di conservazione, dal valore complessivo di circa 10.000 euro.

Dai controlli è emerso che erano prive di ogni riferimento o indicazione relative alla tracciabilità.  Il titolare dovrà pagare una multa di  3.500 euro