LATINA – 22 OTT –  Sarà un giovedì, il prossimo, senz’acqua per sei comuni della Provincia di Latina.

 Il flusso idrico, giovedì’ 24 ottobre,  sarà interrotto dalla 12 alle 24 nel capolugo pontino,a Sabaudia, San Felice Circeo, Pontinia, Sezze e Terracina. Questo perché verranno effettuati dei lavori, programmati,  di risanamento delle reti su 20 chilometri della condotta a servizio di tutta la pianura pontina.

I tecnici interverranno per eliminare oltre 20 perdite e garantire un più efficiente servizio a tutte le utenze servite.

Si tratta – spiegano dal gestore Acqualatina – di un intervento particolarmente delicato su una delle condotte principali del territorio che serve oltre 120.000 cittadini.

Contestualmente, una squadra di elettricisti eseguirà opere di ammodernamento degli impianti elettrici della centrale Sardellane, così da ridurre l’impatto dei lavori sulla collettività ed evitare di effettuare nuove interruzioni del flusso nei prossimi giorni.

Per eseguire i lavori sarà necessario sospendere il flusso idrico nei Comuni di Latina, Pontinia, Sabaudia, San Felice Circeo, Sezze e Terracina a partire dalle ore 12.00 sino alle ore 22.00 di giovedì 24 ottobre. Le zone interessate saranno:

  • Latina – intero Comune ad esclusione di Borgo Sabotino, Latina Scalo, Borgo Montello, Borgo Bainsizza, Borgo Podgora e Borgo Le Ferriere
  • Pontinia e Sabaudia – interi comuni
  • San Felice Circeo – Zona bassa e Borgo Montenero
  • Terracina – Colle La Guardia 1 e 2
  • Sezze – Via Migliara 46 e Sezze Scalo

Per supportare le esigenze dei cittadini coinvolti, verranno messe a disposizione delle autobotti

  • San Felice Circeo – in Via Sabaudia, presso il piazzale commerciale, e in Piazza Quattro Ottobre a Borgo Montenero.
  • Latina – in Piazza A. Celli (nei pressi del parcheggio dell’Asl) e in Largo Cavalli (zona Q5)
  • Pontinia: Piazza Kennedy

 

Saranno disponibili, inoltre, un’autobotte itinerante, per garantire il servizio alle utenze sensibili, e un’autobotte a disposizione esclusiva dell’Ospedale Santa Maria Goretti.