Due sagome sulla montagna. Sono state avvistate dal Alex Txikon mercoledì dal campo base del Nanga Parbat. A comuncarlo è stato lo stesso alpinista basco che nelle scorse ore è stato impegnato nelle operazioni di ricerca.

Da questa mattina all’alba i soccorritori stanno operando per effettuare osservazioni approfondite della parete

Con l’ausilio degli elicotteri è stata avviata una esplorazione lungo la via Mummery per la valutazione ravvicinata di alcune immagini del telescopio.

A comunicarlo è la pagina ufficiale dell’alpinista di Sezze: l’avvistamento ha riacceso riacceso una seppur flebile fiammella nei soccorritori e in chi dal 24 febbraio spera ancora che ci possa essere il miracolo.

Le ricerche sono continuate, dunque, anche giovedì mattina dopo l’annuncio sulla interruzione delle stesse dato, invece, ieri del segretario del Club Alpino pachistano, Haidri, che ha sottolineato come l’esercito pachistano e le famiglie e amici degli scalatori abbiano fatto tutto il possibile, ma senza risultati.

Queste sono ore cruciali. Si deve capire chi fossero quelle due sagome avvistate, e se fossero in movimento, sperando che il miracolo si sia avverato.