CASSINO – 26 MAG – Il Tribunale del Lavoro di Cassino ha ribadito il principio che il possesso della laurea  insieme ai 24 crediti formativi in materie psico – antropo – pedagogiche costituisce titolo abilitante e consente, di conseguenza, di entrare nella seconda fascia delle graduatorie d’Istituto oppure, per i docenti già di ruolo, di ottenere la mobilità professionale su altra classe di concorso.

È la conferma del principio he era già stato stabilito a fine marzo dal Tribunale di Roma.

Il giudice del lavoro di Cassino ha accolto la tesi dell’associazione Msa, supportata dallo studio legale Bongarzone e Zinzi. Ha consentito così ad una ricorrente di ottenere l’inserimento a pieno titolo nella seconda fascia delle graduatorie di Istituto del personale docente.

Nella sentenza si legge: “la ricorrente è in possesso di un titolo abilitante all’insegnamento, costituito dal diploma di laurea magistrale e dai 24 CFU e per l’effetto ordina al Ministero convenuto di inserire la ricorrente nella II fascia delle graduatorie di istituto del personale docente”.

In virtù della nuova sentenza favorevole, Msa riaprirà i termini per l’adesione al ricorso al Giudice del Lavoro al fine di consentire a tutti coloro che possiedono 24 crediti di entrare nella seconda fascia d’Istituto.