Un esperimento pilota. Grazie alla collaborazione tra amministrazione comunale e Acea Ato 5 nasce il “Modello Collepardo” che agevola e migliora il rapporto tra utenti e gestore del servizio idrico.

Il centro montano della Ciociaria è stato protagonista di una innovativa forma di sinergia attraverso la realizzazione di una serie di attività per aggiornare le letture dei contatori, affinché le bollette dell’acqua risultino in linea con i consumi reali, con particolare attenzione a quelle forniture per le quali risultavano letture vecchie di molti anni. È stata poi aggiornata la cosiddetta black list, quella redatta dall’agenzia delle Entrate per segnalare inesattezze nel codice fiscale o negli altri dati anagrafici. Apprezzata anche l’idea di uno sportello itinerante al quale gli utenti si sono potuti rivolgere per le pratiche di voltura o altri servizi.