PATRICA – 20 NOV – Gravi alterazioni degli equilibri ecologici del suolo e sottosuolo, nell’atmosfera, nelle acque oltre che  una elevata concentrazione di stabilimenti industriali con possibilità di incidenti rilevanti: con queste motivazioni la Regione Lazio approva una mozione,  che vede il numero uno del gruppo misto  in Regione Antonello Aurigemma primo firmatario, in cui la Giunta  Zingaretti   si impegna a riconoscere lo stato di emergenza ambientale sia per Patrica che per i comuni limitrofi.

A smuovere definitivamente la questione che si protraeva ormai da mesi è stata l’ultima manifestazione del 27 ottobre in cui sono state raccolte 900 firme da portare all’attenzione della regione Lazio in cui cittadini della valle del sacco richiedevano di accendere i riflettori sulla questione  inquinamento.

L’atto approvato qualche ore fa prevede l’adozione di un   piano di risanamento con il quale individuare le misure urgenti da attivare proprio a tutela dell’ambiente. Infine, nella mozione si impegna la Giunta a recepire nel nuovo piano rifiuti regionale anche un regolamento attuativo che specifichi quali siano  le attività produttive compatibili con la tutela ambientale.

Una prima risposta questa che arriva dopo le decine di manifestazioni, i cortei, le proteste dei cittadini di Patrica e dei comuni limitrofi scesi in piazza contro gli odori nauseabondi che rendono l’aria irrespirabile ormai da oltre un anno.

Con questo provvedimento si cerca così di fornire risposte  alle istanze partite dai cittadini della Valle del Sacco gravati, da anni, da numerose problematiche ambientali che impattano quotidianamente sulla salute e sul benessere dell’intera comunità.