PONTECORVO  – 16 MAG – Solo dopo l’ennesima violenza madre e sua figlia hanno avuto il coraggio di denunciare il loro aguzzino che ora si trova in carcere.

La storia di maltrattamenti in famiglia arriva da Pontecorvo, a finire in manette è stato un 37enne del posto. Le vittime  sono la madre e la sorella.

Le indagini sono scattate qualche mese fa. In caserma si sono presentate madre e figlia: disperate hanno raccontato tutto ai militari diretti dal capitano Tamara Nicolai.

Le due donne hanno detto di vivere nel terrore, hanno parlato di continue violenze sia psicologiche che fisiche ricevute dal 37enne.

In base al racconto delle due, l’uomo non si limitava ad insultarle e minacciarle spesso ricorreva alle mani. Madre e figlia hanno raccontato ai carabinieri di aver avuto tanta troppa paura di denunciarlo in passato. Entrambe hanno ribadito di aver avuto timore di una ritorsione e poi come figlio e fratello riponevano in cuor loro la speranza che un giorno avesse smesso di maltrattarle. Questo non è avvenuto ed all’ennesima violenza le due donne hanno trovato il coraggio di denunciare il 37enne.

In quell’occasione in base alla ricostruzione dei carabinieri, l’uomo ha strattonato una delle due e l’ha lanciata addosso ad una pietra. La donna è dovuta ricorrere alle cure medici.

Nel pomeriggio di mercoledì i carabinieri sono andati a prenderlo a casa con un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Cassino. E’ accusato di “maltrattamenti in famiglia aggravati e lesioni”. Ora il 37enne è rinchiuso nel carcere della Città Martire, per la madre e la sorella l’incubo sembra essere finito.