La terra trema al confine delle province di Frosinone e L’Aquila, tra Balsorano e Pescosolido.

Una forte scossa di terremoto nella zona dell’Aquila – precisamente a Balsorano – alle 18.35 di magnitudo 4.4 della scala Richter (14 km di profondità) è stata avvertita in tutto il basso Lazio, fino a Roma. Danni e mobili caduti all’interno delle abitazioni a Balsorano.

Centralini impazziti dei vigili del fuoco. Paura tra la gente con le persone che sono scese in strada in molti comuni.

Dalle 18.40 il traffico ferroviario è stato sospeso in via precauzionale sulle linee Sulmona-Avezzano, Roccasecca-Avezzano e fra Ceprano e Cassino (linea Roma-Cassino). Limitata la velocità sulla linea AV Roma-Napoli.

In serata ci sono state altre scosse di assestamento con epicentri localizzati tra Balsorano e Pescosolido.

Diversi i sindaci in Ciociaria che hanno disposto la chiusura delle scuole per venerdì 8 novembre, in modo da fare le dovute verifiche in tutte le scuole del territorio comunale: FrosinoneSora, Cassino, Anagni, Fiuggi, Ferentino, Pontecorvo, Roccasecca, Isola del Liri, Arpino, San Giovanni Incarico, Boville Ernica, Veroli, Patrica, Coreno Ausonio, Colfelice, Castelliri, San Giorgio a Liri, Guarcino, Esperia, Castelnuovo, Sant’Apollinare, Piedimonte San Germano, Sant’Elia Fiumerapido, Villa Santa Lucia, Sant’Andrea del Garigliano, San Vittore del Lazio, Colle San Magno, Viticuso, Paliano, Cervaro, Monte San Giovanni Campano,Settefrati, Ausonia, Acuto, Torrice, Postafibreno, Supino,Sgurgola, Arce, Ceprano, Ripi, Strangolagalli, Fumone, Alatri, Fontechiari, Pofi, Arnara, Piglio.