L’università di Cassino conclude il 2025, anno iniziato decisamente male, con una ottima notizia che arriva direttamente dal ministero dell’università e della ricerca: il dicastero, con una nota a firma del ministro Anna Maria Bernini, ha comunicato di avere accettato la richiesta di estinzione anticipata del debito contratto dall’Unicas con il Ministero stesso.
Si chiude così definitivamente il lungo e difficile periodo di risanamento economico dell’Ateneo con la restituzione al MUR nel 2025 della cifra residua di € 9.240.000.
Il rettore Marco Dell’Isola ha inviato una nota per esprimere la propria soddisfazione: “Malgrado i due ultimi mandati rettorali siano stati fortemente condizionati da questo arduo onere, il nostro Ateneo non solo è riuscito a mantenersi vitale e competitivo, ma ha concluso questo difficile percorso con ben sei anni di anticipo rispetto ai tempi che il MUR ci aveva concesso con l’ultimo generoso accordo di programma del 19 gennaio 2024”.
Il rettore ha quindi voluto ringraziare il MUR (per aver dato credito al nostro Ateneo nel momento più buio della sua storia), a tutta la comunità accademica (per avere sostenuto il peso di un piano di risanamento tanto rigoroso, quanto oneroso) e, infine, al territorio del Lazio Meridionale (per la fiducia e il sostegno morale in questo difficile decennio).






