Nel Lazio la pizza non è soltanto gusto e convivialità, ma un pilastro dell’economia regionale. Vale circa 1 miliardo e 600 milioni di euro l’anno e racconta una storia che unisce tradizione, agricoltura e nuove abitudini di consumo.
In occasione del Pizza Day, la Giornata mondiale della pizza che si celebra oggi, Coldiretti Lazio fotografa un fenomeno in crescita: il 39 per cento delle famiglie laziali, oltre un milione di nuclei, prepara la pizza direttamente a casa, scegliendo ingredienti di qualità e a chilometro zero.
Per l’occasione, doppio appuntamento a Roma nei mercati di Campagna Amica al Circo Massimo e all’Eur. Qui laboratori e dimostrazioni hanno coinvolto grandi e piccoli nella preparazione degli impasti con farine di grani antichi, da condire con prodotti tipici di stagione.
Protagonista anche la pizza-simbolo del territorio, preparata dai cuochi contadini con Caciofiore di Columella, broccolo romanesco e olio di Rosciola, eccellenze salvate dall’estinzione grazie agli agricoltori custodi.
Un esempio concreto di come la pizza, icona del Made in Italy conosciuta in tutto il mondo, continui a evolversi partendo dalle radici, portando sulle tavole qualità, identità e sostenibilità.





