Gaeta – Gioco d’azzardo, l’allarme della Caritas: “Numeri preoccupanti, una vera ‘devastazione sociale’ “

La pratica dell’azzardo continua a crescere nei 17 Comuni dell’Arcidiocesi di Gaeta e i numeri del 2024, diffusi dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, sono preoccupanti.

Ogni cittadino ha speso in media quasi 3.800 euro l’anno, ben oltre la media nazionale di 2.670. Di questi, oltre 2.500 euro finiscono nel gioco online, ormai più del doppio rispetto a quello fisico.

Un dato che pesa anche sui redditi: l’azzardo incide per oltre il 20% sul reddito medio, quasi il doppio rispetto al resto d’Italia.

A guidare la classifica è Sperlonga, con oltre 5.400 euro pro capite, seguita da Coreno Ausonio e Formia. Ma gli aumenti più forti si registrano anche nei piccoli comuni, spesso sotto i 3.000 abitanti.

Il vero nodo è il canale telematico, senza limiti di orari e facilmente accessibile da smartphone e computer, soprattutto per i più giovani. In alcuni Comuni, come Coreno Ausonio, quasi tutto il gioco avviene online.

Nel complesso, nel territorio della Diocesi si spendono 72 milioni di euro l’anno, una perdita netta che equivale a 443 euro per abitante, risorse sottratte a bisogni essenziali.

Da anni la Caritas di Gaeta è in prima linea contro quella che definisce una vera “devastazione sociale”: con incontri nelle scuole, sportelli di ascolto, iniziative pubbliche e una rete di associazioni per ribadire che l’azzardo non è un gioco, ma una dipendenza che apre la strada a povertà, usura e criminalità.