Un intervento delicato che racconta l’importanza di proteggere ogni forma di vita.
Sono stati 4 giorni di attesa, paura e speranza a Gaeta, nei pressi del canile comunale. Due cani segugio erano caduti in una profonda fessura nella roccia, senza riuscire a risalire.
Un salvataggio complesso, portato avanti con pazienza e umanità dai Vigili del Fuoco e dai tecnici speleologi del Soccorso Alpino del Lazio, attivati dalla Protezione Civile.
Dopo continui tentativi e un monitoraggio costante per nutrire e tenere in vita gli animali, questa mattina l’intervento decisivo: l’accesso alla cavità è stato allargato e un soccorritore si è calato per sette metri nel buio, tra rocce friabili e grandi rischi. E cosi , uno alla volta, i cani sono stati recuperati e riportati in superficie, vivi e in buone condizioni.
Un lavoro di squadra, con il supporto dei residenti e di una ditta di scavi, che si è concluso con un lieto fine: i due segugi sono stati affidati ai proprietari e alle cure dei veterinari.





