Viaggiava con a bordo della propria auto 23 kg di cocaina un 30enne originario della provincia di Latina, fermato nella mattinata di lunedì, durante le operazioni di sbarco delle motonavi in arrivo dai porti di Civitavecchia e Livorno. I finanzieri del Gruppo Olbia hanno tratto in arresto, in flagranza di reato con l’accusa di traffico di stupefacenti, l’uomo che era in procinto di scendere a terra.
L’operazione delle Fiamme Gialle olbiesi è scattata durante i controlli di routine sui mezzi e passeggeri in arrivo dalla motonave Tirrenia proveniente da Civitavecchia. Tra questi, particolare attenzione è stata rivolta al conducente di un’utilitaria, il cui atteggiamento nervoso, unitamente alle risposte evasive in merito alle ragioni del viaggio, ha destato sospetto nei militari che hanno deciso di procedere a un controllo più accurato con l’ausilio delle unità cinofile del Gruppo.
A seguito della segnalazione del cane antidroga Dante, particolarmente “attirato” dal mezzo, gli operanti hanno proceduto a effettuare una perquisizione più approfondita, all’esito della quale è stato scoperto un sofisticato doppiofondo nascosto nell’abitacolo. Il compartimento segreto, dotato di un sistema di apertura meccanica, custodiva 20 panetti di cocaina purissima, per un peso complessivo di circa 23 chili.
Il quantitativo sequestrato induce a ritenere che ci siano dei collegamenti con la criminalità organizzata per lo spaccio di droga proveniente dal Continente sull’Isola.
La sostanza, qualora immessa sul mercato, avrebbe fruttato alle organizzazioni criminali ingenti guadagni, per un valore stimato in oltre 2,5 milioni di euro.
Al termine delle operazioni, il corriere è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Bancali, a disposizione del Procuratore della Repubblica di Tempio Pausania.








