Scaffali pieni, ma senza regole. È da qui che parte l’operazione dei finanzieri del Gruppo di Frosinone, affiancati dal personale dell’Asl, nei giorni scorsi allo Scalo del capoluogo ciociaro.
Due mini market, gestiti da cittadini bengalesi, sono finiti sotto la lente per una situazione che è apparsa subito fuori controllo: alimenti e merci ammassati alla rinfusa, senza tutele igieniche né indicazioni chiare per i consumatori, secondo quanto accertato dai militari intervenuti
I controlli hanno fatto emergere l’impiego di due lavoratori in nero e gravi irregolarità sulla tracciabilità dei prodotti. Sono scattati così i sequestri: oltre 800 articoli alimentari, molti scaduti, insieme a cosmetici ed elettronica per un valore superiore ai 4 mila euro.
Bloccati anche più di 40 chili di pollo e pesce congelati, conservati senza etichette né documenti d’origine. Contestate infine sanzioni per la mancata esposizione dei prezzi. Un intervento questo a tutela della salute e della legalità.





