Si è svolta questa mattina a Roma, nella sala Spadolini del Ministero della Cultura, l’audizione del progetto Hernica Saxa, presentato da quattro città della provincia di Frosinone, con Anagni capofila, Alatri, Ferentino e Veroli, finalista della Capitale Italiana della Cultura 2028.
Come anticipato nei giorni scorsi dopo il sindaco di Anagni, Natalia, è intervenuto a sostegno della candidature, di fronte la commissione del Ministero della Cultura, lo scultore Jago, poi il giornalista e capo redattore de Il Giornale, Vittorio Macioce. E poi l’assessore al bilancio della Regione Lazio, Righini, il presidente della provincial Di Stefano, e il direttore del progetto Ribezzo. Dopo le domande della commissione è stato il vescovo diocesano Marcianò a concludere l’audizione. Hernica Saxa è stato il primo di dieci progetti finalisti presentati in Commissione. Entro il 26 marzo sarà decretato la città capital italiana della cultura 2028.
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