Arce – Sventata truffa nel finto maresciallo ai danni di un’anziana: arrestato 20enne

Una telefonata sospetta può trasformarsi in incubo per chi è solo in casa. È quanto stava per accadere qualche giorno fa ad Arce, quando una donna di 78 anni, vedova, ha ricevuto una chiamata da un uomo che si qualificava come Maresciallo dei Carabinieri.

L’interlocutore sosteneva che il figlio della donna fosse coinvolto in una rapina a Roma e che fosse necessario controllare l’oro presente in casa. Ma la truffa, che poteva sembrare credibile, è stata sventata grazie al figlio della donna, Appuntato Scelto in servizio a Ceprano, che, libero dal servizio, si è recato immediatamente a casa della madre.

Mantenendo il contatto telefonico e fingendosi il coniuge della donna, il militare ha allertato i colleghi dell’Aliquota Operativa di Pontecorvo, predisponendo un servizio di osservazione in attesa dell’arrivo del presunto incaricato al ritiro dell’oro. Poco dopo, il giovane truffatore, un ventenne della provincia di Salerno già noto alle forze dell’ordine, è arrivato sul posto ed è stato immediatamente bloccato e arrestato.

Su disposizione della Procura di Cassino, l’arrestato è stato trattenuto in camera di sicurezza, in attesa del rito direttissimo, al termine del quale il giudice ha convalidato l’arresto applicando il divieto di dimora nel Lazio.

L’operazione conferma l’efficacia della collaborazione tra i reparti dell’Arma e la rapidità dell’intervento, essenziali per proteggere le fasce più vulnerabili della popolazione. Le autorità ricordano: i veri Carabinieri non chiedono soldi o oggetti preziosi a domicilio. In caso di dubbi, contattare immediatamente il 112 o familiari di fiducia.