Si è svolta oggi la seduta del Consiglio Provinciale di Frosinone dedicata alla convalida degli eletti alla carica di consigliere provinciale, a seguito delle consultazioni dell’8 marzo 2026 e della proclamazione ufficiale avvenuta il 9 marzo scorso. Con la deliberazione approvata dall’Aula è stata verificata l’assenza di cause di incandidabilità, ineleggibilità, incompatibilità o inconferibilità, consentendo così il pieno insediamento del nuovo Consiglio Provinciale.
I consiglieri provinciali convalidati sono: Jose Stefano D’Amore, Enzo Salera, Alessandro Cardinali, Andrea Amata, Luigi Vittori, Pasquale Cirillo, Simone Paris, Gianluca Quadrini, Luca Fardelli, Luigi Vacana, Andrea Velardo e Luca Zaccari.
Nel corso della seduta, il Presidente della Provincia Luca Di Stefano ha rivolto un saluto istituzionale ai consiglieri eletti, sottolineando il valore di questo passaggio amministrativo, tanto più significativo nell’anno in cui la Provincia di Frosinone celebra il proprio centenario. Un anniversario che richiama la storia dell’Ente ma anche la necessità di guardare avanti, rafforzando il ruolo della Provincia come presidio amministrativo e istituzionale al servizio dei Comuni e dei cittadini.
«Oggi compiamo un passaggio istituzionale importante, che segna l’avvio pieno di una nuova fase del lavoro amministrativo della Provincia. Ai consiglieri neoeletti rivolgo il mio benvenuto istituzionale e a tutti auguro buon lavoro, con l’auspicio che possano portare in quest’Aula entusiasmo, competenza e spirito di servizio. A chi già conosce il funzionamento dell’Ente chiedo di mettere la propria esperienza a disposizione del Consiglio, in un clima di collaborazione e rispetto reciproco. Nel centenario della Provincia di Frosinone questo insediamento assume un significato ancora più forte: abbiamo il dovere di onorare la storia dell’Ente rendendolo ogni giorno più vicino ai territori e più utile ai cittadini».
Il Presidente ha quindi richiamato le principali funzioni dell’Ente, ribadendo come la Provincia continui a rappresentare un punto di riferimento essenziale soprattutto nei settori della viabilità, dell’edilizia scolastica e della tutela ambientale, oltre che nel ruolo di coordinamento e sostegno ai Comuni, in particolare a quelli più piccoli, che spesso dispongono di risorse umane, tecniche e finanziarie limitate.
«Le Province continuano a svolgere un ruolo centrale per il territorio: nella viabilità, dove ogni giorno siamo impegnati nella manutenzione e nella messa in sicurezza della rete stradale; nell’edilizia scolastica, dove abbiamo la responsabilità diretta degli istituti superiori e il compito di garantire edifici più sicuri e moderni; in materia ambientale, dove esercitiamo funzioni decisive di pianificazione, controllo e tutela. Accanto a tutto questo, dobbiamo essere sempre più la Casa dei Comuni, soprattutto dei Comuni più piccoli, offrendo supporto, assistenza e coordinamento. È qui che si misura davvero il valore di un ente di area vasta: nella capacità di stare accanto ai territori e di trasformare i bisogni in risposte concrete».
Di Stefano ha infine rivolto un invito alla collaborazione istituzionale, indicando come unica bussola dell’azione amministrativa l’interesse generale della provincia di Frosinone. «Il mio auspicio è che il nuovo Consiglio Provinciale sappia lavorare con senso delle istituzioni, con serietà e con spirito unitario, pur nella distinzione dei ruoli e delle sensibilità politiche. L’obiettivo deve restare uno solo: operare per il bene dei cittadini, delle scuole, delle comunità locali e dell’intero territorio provinciale. Sono certo che da questo Consiglio potrà venire un contributo importante per rafforzare ulteriormente il ruolo della Provincia di Frosinone e per dare risposte concrete ai nostri Comuni».
Quindi il presidente Di Stefano ha lasciato spazio agli interventi dei consiglieri eletti a cui ha anche augurato buon lavoro.






