Treni – Ad agosto stop alla circolazione tra Roma Casilina e Colleferro. Iacovissi (Psi) chiede misure per i pendolari

Sarà un’altra estate difficile per i pendolari sulla tratta ferroviaria Roma-Cassino. Dal 2 al 31 agosto 2026 la linea sarà interrotta per lavori di adeguamento nel tratto Roma Casilina-Colleferro.

Rete Ferroviaria Italiana darà seguito al progetto PC80: mira ad adeguare le infrastrutture ferroviarie per consentire il transito di treni merci con sagoma P/C80, facilitando il trasporto intermodale di semirimorchi e container High Cube. Gli interventi includono l’ampliamento di gallerie, l’abbassamento del piano del ferro, l’adeguamento della linea di alimentazione elettrica e adeguamento di marciapiedi.

Servono a migliorare sia l’efficienza del trasporto merci lungo l’asse nord-sud europeo, assicurando che la linea ferroviaria sia conforme ai requisiti di altezza e larghezza stabiliti dalle norme europee in materia e collegando i porti italiani con il centro e il nord Europa, sia per promuovere un maggiore utilizzo del trasporto ferroviario rispetto a quello su gomma. Oltre ai lavori per l’adeguamento alla sagoma PC80, saranno eseguiti altri interventi di ammodernamento sulla linea FL6 Roma-Cassino.

Per questo la tratta Roma Casilina- Colleferro sarà chiusa per un mese. Le attività previste sono articolate in più fasi operative. Critico sull’ennesimo stop su quella tratta il capogruppo del Psi a Frosinone, Vincenzo Iacovissi, che ricorda come  dall’agosto 2019 si susseguano ripetitivi e costanti blocchi della circolazione nel periodo estivo. Iacovissi sottoporrà la problematica all’attenzione dell’assise comunale, per sensibilizzare l’Amministrazione cittadina ad attivare la richiesta di un tavolo di confronto con la Regione Lazio: servono – dice Iacovissi – misure compensative per i pendolari. Come sgravi o voucher di viaggio per l’acquisto di biglietti o di abbonamenti, tenuto conto del fatto che negli anni scorsi non è stata approntata alcuna forma di ristoro, nonostante la stragrande maggioranza dei viaggiatori abbia sottoscritto abbonamenti costosi potendo usufruire del servizio in modo pieno e organico per soli 11 mesi l’anno.