Frosinone – Aggrediti tre agenti in carcere, uno finisce al pronto soccorso

Nuovo episodio di violenza all’interno della Casa Circondariale di Frosinone: tre agenti aggrediti, uno è finito in ospedale.

Un detenuto, secondo quanto riferito dalla FNS CISL Frosinone, al termine del colloquio con i familiari e durante il rientro nell’area detentiva di appartenenza, ha improvvisamente aggredito l’Ispettore di Sorveglianza, colpendolo con violenza e dando inizio a una serie di atti distruttivi che si sono estesi fino alle salette del primo e del secondo reparto, dove si svolgono i colloqui con gli educatori. Sedie e tavolini sono stati utilizzati come armi improprie e altri due agenti sono rimasti feriti. Uno è stato trasportato al Pronto Soccorso, mentre per l’altro è stato necessario l’intervento dell’ambulanza.

La FNS CISL denuncia la situazione critica a seguito dall’apertura della Sezione 32, attiva da pochi mesi, e dell’ulteriore apertura del nuovo reparto di Prima accoglienza, sezione dedicata ai nuovi detenuti dove vengono inseriti temporaneamente al loro arrivo in carcere. «È inaccettabile – afferma la sigla – che si continui a chiedere al personale sforzi oltre ogni limite, aprendo nuovi reparti senza le risorse necessarie, esponendo gli agenti a rischi sempre maggiori e compromettendo la sicurezza dell’istituto».

Solidarietà al personale aggredito anche dalla FP CGIL Frosinone-Latina che denuncia «il sovraffollamento, le carenze di organico e le condizioni di lavoro gravose che rendono il sistema penitenziario nazionale insostenibile».