Nel 2026 Stellantis “dovrebbe beneficiare della produzione per l’intero anno della 500 ibrida, della nuova Jeep Compass e della DS8. Nel corso dell’anno si aggiungeranno anche le nuove produzioni di DS7 e Lancia Gamma”. È prevedibile, quindi, che “il livello produttivo sarà superiore a quello del 2025, intorno a 500 mila veicoli complessivi con le auto sopra le 300 mila”. È quanto emerge dal report Fim sulla produzione Stellantis, presentato questa mattina.
Tuttavia, avvertono i metalmeccanici, “un eventuale avvicinamento ai volumi del 2023 dipenderà in larga misura dalla tenuta dei modelli già presenti negli stabilimenti e dal riscontro dei nuovi modelli sul mercato. Resta inoltre motivo di preoccupazione il quadro economico internazionale”.
Sul piano occupazionale, fatta eccezione per Cassino, la Fim prevede “una riduzione sensibile dell’utilizzo degli ammortizzatori sociali e in alcune situazioni casi una crescita occupazionale con nuovi inserimenti”. In una prima fase “sicuramente in forma temporanea”, che però “una volta stabilizzata l’esigenza, dovranno per conto nostro essere trasformati in breve tempo a tempo indeterminato”, segnala il sindacato.






