Anziani fragili lasciati soli nel cuore della notte, senza assistenza adeguata e con personale privo delle necessarie qualifiche. È quanto hanno scoperto i Carabinieri del NAS di Latina durante un controllo scattato nella notte di Pasqua all’interno di una comunità alloggio del capoluogo pontino.
Una situazione definita gravissima: gli ospiti erano affidati a un solo addetto, trovato in pigiama e pantofole, che si era inizialmente presentato come operatore socio-sanitario, ma risultato poi completamente privo di abilitazione. Dagli accertamenti è emersa anche una forte carenza di organico, con personale insufficiente a garantire l’assistenza continua prevista dalla legge per strutture che accolgono anziani non autosufficienti.
Immediato il provvedimento: su segnalazione del NAS, il Comune ha disposto la chiusura totale della struttura e il divieto di nuovi ingressi. Alla società è stata comminata una sanzione di oltre 8mila euro.
Ora la priorità è la sicurezza degli ospiti: i Servizi Sociali stanno seguendo il trasferimento degli anziani verso famiglie o strutture adeguate, per garantire continuità e dignità nell’assistenza.






