Si accende il confronto istituzionale sulla crisi Stellantis e, soprattutto, sulle ricadute occupazionali che coinvolgono centinaia di lavoratori dell’indotto automotive. In Regione Lazio, l’assessore al Lavoro Alessandro Calvi ha incontrato le rappresentanze sindacali, dando seguito al tavolo già avviato l’8 aprile.
Una situazione definita estremamente complessa , anche per i tempi stretti, con il rischio concreto di ripercussioni su imprese e famiglie. La Regione però assicura: nessuna inerzia. Sul tavolo, infatti, un primo pacchetto di interventi in fase di definizione, a partire dalle politiche attive per il lavoro, con strumenti mirati proprio ai dipendenti Stellantis e alle aziende dell’indotto.
L’obiettivo è arrivare preparati al 21 maggio, data in cui il gruppo presenterà il nuovo piano industriale, ancora avvolto dall’incertezza. Un passaggio cruciale per il futuro del comparto.
Intanto il confronto prosegue su più livelli: oltre al tavolo regionale, sono previsti incontri anche in sede ministeriale. E un nuovo appuntamento con i sindacati è già fissato per il 22 aprile, per aggiornare le strategie e coordinare le prossime mosse.
La sfida, ora, è anticipare gli scenari e costruire risposte concrete per tutelare l’occupazione in uno dei settori chiave dell’economia del territorio.






