FROSINONE – 14 APR – Nella giornata di ieri, a Frosinone, personale della Polizia di Stato, in particolare della Squadra Mobile, unitamente a personale dell’U.P.G. e S.P., ha tratto in arresto in flagranza di reato, per sequestro di persona e resistenza a pubblico ufficiale, un uomo pluripregiudicato, nato in Nigeria.
Il soggetto era stato intercettato già in data 12 aprile u.s. da un equipaggio delle Volanti immediatamente dopo aver commesso un furto aggravato di prodotti alimentari e capi di abbigliamento all’interno dell’esercizio commerciale del capoluogo.
Nel corso del controllo l’uomo ha opposto resistenza, spintonando gli operatori e minacciandoli con un bastone e facendo perdere le proprie tracce, inoltrandosi tra la folta vegetazione.
Le ricerche del fuggitivo si sono protratte fino al pomeriggio di ieri, quando questi, dopo numerosi tentativi infruttuosi, è stato rintracciato presso la propria abitazione.
L’uomo, vistosi braccato, si è barricato all’interno, chiudendo a chiave la porta di ingresso ed accatastandovi mobili davanti.
Nel tentativo di far desistere i poliziotti ha trattenuto all’interno, contro la sua volontà, una donna, impedendole di allontanarsi.
Grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco, gli Agenti riuscivano a entrare nell’abitazione e a trarre in arresto l’uomo, altresì, deferito in stato di libertà per i reati di rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale per i fatti occorsi il giorno prima.
È obbligo rilevare che l’indagato, è, allo stato, solamente indiziato di delitto e la sua posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente, e solo dopo la emissione di una sentenza passata in giudizio, lo stesso sarà, eventualmente, riconosciuto colpevole, in maniera definitiva, del reato ascritto. Il tutto in ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocenza.






