Ceccano – Scoperta discarica abusiva: analisi per verificare la presenza di amianto

Un’area di circa quaranta metri quadrati trasformata in una discarica abusiva, con rifiuti interrati fino a un metro e mezzo di profondità. Succede a Ceccano dove i Carabinieri Forestali, insieme alla Polizia Locale, hanno sequestrato uno scavo contenente circa cinque metri cubi di materiali di scarto.
All’interno, sacchi pieni di bottiglie di vetro, un divano dismesso, reti metalliche, detriti da demolizione edile e rifiuti urbani. Tra questi anche alcune lastre sospette, che potrebbero contenere amianto. I militari hanno quindi prelevato campioni da analizzare in laboratorio, per verificare la presenza della sostanza pericolosa.
Le indagini, condotte nell’immediatezza, hanno portato Alla proprietaria del terreno, denunciata a piede libero per smaltimento illecito di rifiuti. Un reato che prevede fino a tre anni di arresto, pena che può salire a cinque in caso di accertata presenza di amianto.
La donna dovrà ora provvedere a proprie spese alla bonifica dell’area e al corretto smaltimento dei rifiuti. Un intervento necessario per evitare rischi ambientali: l’interramento illecito può infatti contaminare il suolo e le falde acquifere, compromettendo la salute pubblica e l’equilibrio degli ecosistemi.
L’operazione rientra nei controlli dei Carabinieri Forestali contro i reati ambientali. Le autorità invitano i cittadini a segnalare situazioni sospette anche attraverso il numero di emergenza ambientale 1515.