A Frosinone il personale del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo – del Comando Provinciale di Frosinone, ha arrestato un 48enne albanese, il figlio 20enne e una 22enne italiana, tutti residenti nel frusinate, colti nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Sequestrata anche una Smart con un sofisticato vano nascosto, ad apertura elettrica, per nascondere la droga.
Nel corso di un servizio lungo la via Monti Lepini, i militari hanno controllato l’auto, guidata dal 20enne con a bordo la 22enne. Il nervosismo della coppia ha spinto di approfondire i controlli con una perquisizione personale e veicolare, all’esito delle quali in possesso della donna sono stati trovati 2.435 euro in banconote di piccolo taglio e nel veicolo è stato scoperto un vano nascosto ad apertura elettrica ricavato nell’alloggiamento dell’airbag del passeggero del veicolo, all’interno del quale erano occultati ben 37 involucri termosaldati risultati contenere circa 54 grammi di cocaina. Tutto è stato sequestrato insieme a un’agenda con nomi e cifre – per gli inquirenti – riconducibili alla contabilità dell’attività illecita.
La perquisizione si è spostata all’abitazione del ragazzo, dove era presente anche il padre 48enne. Nell’immobile e nelle sue pertinenze i carabinieri hanno trovato, nascosti, un involucro in materiale plastico sottovuoto contenente 210 grammi di cocaina, un panetto di hashish avvolto in cellophane del peso di 100 grammi, 1,45 grammi di hashish sfuso, una macchina elettrica conta banconote e materiale atto al confezionamento delle sostanze stupefacenti. Al termine delle formalità di rito, i due uomini arrestati sono stati trasferiti nella Casa Circondariale di Frosinone, mentre la donna nella sua abitazione agli arresti domiciliari.







