Frusinate – Traffico di rifiuti da Bari, 7 sversamenti in Ciociaria

Si arricchisce di dettagli l’indagine della  DDA di Bari che sull’asse Puglia-Campania, vede protagonista anche la provincia di Frosinone. In totale 19 sono state le misure cautelari e 6 gli arresti dell’operazione Erebus che ipotizza l’esistenza di una vera filiera che smaltiva rifiuti speciali, in prevalenza scarti industriali, rifiuti tessili ma la frazione dell’indifferenziato dei solidi urbani: questi ultimi, sostengono gli inquirenti, arrivavano da impianti di trattamento/recupero dislocati nelle province di Roma, Napoli, Caserta, Brindisi e Salerno.

La procedura utilizzata sempre la stessa: classificazione fittizia, con falsa documentazione che veniva redatta solo per giustificare il trasporto dei rifiuti che poi però venivano abbandonati in siti abusivi.  Si ipotizza un giro d’affari da 2 milioni e mezzo di euro, con un sequestro preventivo per equivalente agli indagati. In provincia di Frosinone si sono registrati 7 episodi di sversamento illecito di rifiuti indifferenziati triturati e compressi in ecoballe.

Due casi si sono verificati a Cassino, in via Cerro Antico, nell’ ottobre del 2022. Un episodio ha interessato Anagni, in via Collacciano, accanto all’ex hotel Coccinella, sempre nell’ottobre 2022, in un’area appartata a pochi passi dal casello autostradale. A Frosinone, lungo la strada per Ripi, si sono verificati altri due sversamenti, per un totale di circa 30 tonnellate di ecoballe abbandonate. Un ulteriore è stato accertato a Ferentino, nella zona ASI, in via Consortile, nel settembre 2022. Infine, un caso si è verificato a Ripi nel gennaio 2023, nei pressi della via Casilina.