Luca Capolino, legale di Vincenzo Esposito e Marco D’Acunto, al termine degli interrogatori avvenuti giovedì nel Tribunale di Sulmona sulla fuga, dalla casa famiglia di Civitella Alfedena (Aq), delle due sorelline di Minturno è fiducioso. “Attendiamo di conoscere le motivazioni formali dell’ordinanza cautelare prima di esprimerci sulla possibilità di presentare un ricorso al Tribunale del Riesame” “Il provvedimento sarà presumibilmente molto articolato, vista la durata della camera di consiglio e la delicatezza dei temi trattati”,
“Abbiamo lavorato in un clima di assoluta serenità con la Procura e con il giudice “. Ha dichiarato l’avvocato Enrico Mastantuono, legale di Valentina d’Acunto, la mamma delle due sorelline. Il difensore ha spiegato che nel corso degli interrogatori “gli assistiti hanno chiarito le proprie posizioni e ammesso gli addebiti contestati, illustrando anche le motivazioni dei loro comportamenti”, sottolineando come ora la valutazione complessiva resti all’autorità giudiziaria. “Le decisioni del gip e le richieste della Procura sono state affrontate con equilibrio, e l’interesse che abbiamo posto al centro è sempre quello delle due bambine”, ha aggiunto l’avvocato Mastantuono che ha confermato di aver chiesto che venga contestato, agli indagati, sia il reato di sottrazione di minore invece che il sequestro di persona.






