Un sofisticato tentativo di truffa informatica ai danni del Comune di San Donato Val di Comino, sventato sul nascere grazie alla prontezza di banca, uffici comunali e Carabinieri.
Nel mirino dei truffatori, i fondi del PNRR destinati ai lavori per la mensa scolastica di viale Marconi. Ignoti si sono inseriti nei canali di comunicazione relativi all’appalto, inviando una falsa PEC con loghi contraffatti e chiedendo la variazione delle coordinate bancarie per dirottare altrove il pagamento di una fattura.
A far scattare l’allarme è stata la Banca Popolare del Cassinate, che ha rilevato l’anomalia e l’ha segnalata immediatamente all’Ufficio Ragioneria del Comune. Il sindaco Enrico Pittiglio, verificate le incongruenze direttamente con la ditta appaltatrice, ha bloccato l’operazione e sporto denuncia alla locale Stazione dei Carabinieri.
Il primo cittadino ha parlato di modalità di cyber-crimine sempre più strutturate, capaci di insinuarsi nelle comunicazioni tra le ditte che operano sul territorio e la Pubblica Amministrazione. Un tentativo fallito, ha sottolineato, senza alcun danno economico per l’Ente, grazie alla prontezza della Banca Popolare del Cassinate e all’efficienza degli uffici comunali. Pittiglio ha voluto ringraziare in particolare l’Arma dei Carabinieri, la Stazione locale e il Comando Compagnia di Sora, per la professionalità, la rapidità d’intervento e la vicinanza dimostrata alla comunità.
Il sindaco ha infine spiegato di aver scelto di rendere pubblico l’episodio per accendere i riflettori su un fenomeno sempre più diffuso, che richiede una vigilanza costante sui canali digitali.





