Una ferita ambientale che durava da anni. Un sito inquinato, rifiuti interrati, preoccupazioni che si trascinano dal 2019. Ma oggi, per la località Nocione di Cassino, arriva la svolta che in tanti attendevano.
La Stazione Unica Appaltante ha pubblicato ufficialmente la gara d’appalto per i lavori di bonifica e messa in sicurezza dell’area. Il bando è attivo da oggi sul portale telematico della Provincia di Frosinone. Le offerte dovranno essere presentate entro il 24 agosto: conclusa la procedura, si procederà rapidamente all’assegnazione e alla consegna dei lavori. L’intervento rientra nell’accordo regionale per la bonifica dei cosiddetti “siti orfani” del Lazio, finanziato dal Ministero dell’Ambiente con uno stanziamento complessivo di due milioni di euro.
Un percorso lungo e tortuoso, fatto di integrazioni documentali, rimodulazioni del cronoprogramma e via libera ministeriali conquistati uno ad uno. Ma oggi quel percorso trova finalmente un traguardo concreto.
La bonifica non eliminerà solo una fonte di rischio ambientale. Restituirà sicurezza a chi vive in quella zona da anni con il peso di una criticità seria e irrisolta. Un dovere morale verso il territorio, prima ancora che un atto amministrativo.





