L’estate 2026 mette a segno il record dei record. Giovedì 6 agosto, per la prima volta, tutte le 27 città monitorate dal sistema di sorveglianza del Ministero della Salute sono in bollino rosso, livello 3: allerta massima, con possibili rischi per l’intera popolazione. Tra queste anche Frosinone e Latina, dove il caldo si fa sentire con particolare intensità, soprattutto nell’entroterra ciociaro, dove l’afa e l’alto tasso di umidità fanno percepire temperature ben più elevate rispetto ai valori reali segnati dai termometri, con temperature percepiti che sfiorano i 43 gradi.
Già martedì e mercoledì la situazione risulta critica: unica eccezione nel Paese sono Reggio Calabria e Messina a bollino arancione, livello 2. Ovunque altrove, da Nord a Sud, l’allerta resta massima. A Firenze e Bologna i termometri arrivano a toccare i 40 gradi, mentre su Milano, Torino e Roma si registrano picchi di 38 gradi.
In un caldo così intenso, gli esperti raccomandano particolare attenzione verso le fasce più fragili della popolazione: anziani, persone con patologie croniche e bambini. Le raccomandazioni valgono per tutti con una particolare attenzione ai bimbi e neonati: la Società Italiana di Pediatria indica un vero e proprio menù anti-afa: tanta acqua per reintegrare i liquidi persi con la sudorazione, spazio a frutta e verdura fresca di stagione, pasti leggeri come pasta al pomodoro fresco, frullati e macedonie fatte in casa.
Da evitare invece per tutti bevande zuccherate, alcolici, succhi confezionati e cibi troppo calorici o grassi. Il gelato resta consentito, ma con moderazione.





