Dopo la denuncia è arrivato l’arresto per un 40enne di Pesaro accusato di violenza sessuale su una ragazza di Cassino.
I fatti sono avvenuti a metà luglio e, nell’immediatezza, la vittima si era rivolta ai Carabinieri facendo identificare l’uomo. Ora c’è l’ordinanza emessa dal Gip del tribunale di Cassino dopo le indagine coordinate dai Carabinieri della stazione di Cassino: dispone gli arresti domiciliari, con applicazione del braccialetto elettronico.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, quel giorno la vittima si trovava a bordo di un autobus di linea sulla tratta Napoli-Pescara.
La studentessa ha raccontato ai carabinieri che durante il viaggio l’uomo si era seduto accanto a lei addormentandosi. All’altezza di Viale Bonomi a Cassino si è svegliato appoggiandosi con il corpo sulla ragazza, trattenendola con la forza e toccandola nelle parti intime. Riuscita a divincolarsi si è rifugiata nei sedili posteriori, dove viaggiava un’amica. Qui il quarantenne l’ha raggiunta, cercando di giustificarsi dicendo di avere avuto “un brutto sogno”. Subito dopo, approfittando della regolare fermata del mezzo in Piazza Garibaldi, le due universitarie sono scese e si sono rivolte ai Carabinieri che hanno dato il via agli accertamenti che hanno subito portato alla denuncia del 40enne, di nazionalità ucraina.
Ora, dopo l’emissione dell’ordinanza, l’uomo è stato rintracciato nel territorio di Pescara dove è stato arrestato dai militari abruzzesi.





