Sono iniziati stamattina i sopralluoghi nella villa comunale, disposti dal gip Claudio Marcopido. I tecnici incaricati dal magistrato stanno analizzando qualità e tipologia del terreno presente nell’area verde, nell’ambito dell’inchiesta in corso.
Le verifiche non si fermano al parco cittadino: gli accertamenti riguarderebbero anche altre zone del territorio, tra cui alcune ex cave a Isernia e a Mignano Monte Lungo, da dove sarebbe stato prelevato parte del materiale poi utilizzato nei lavori. I periti nominati dal tribunale, tra cui esperti geologi, dovranno consegnare una perizia dettagliata entro il 30 novembre.
L’amministrazione comunale si dice fiduciosa che gli accertamenti possano concludersi rapidamente, nella speranza che non emergano rischi per la salute pubblica, così da restituire al più presto il parco alla città.
Il sindaco Enzo Salera è tornato sulla vicenda, ribadendo con fermezza l’estraneità dell’ente da qualsiasi responsabilità penale. Il primo cittadino ha ricordato che il Comune si è costituito parte civile nel procedimento, e che l’amministrazione agirà in ogni sede utile per tutelare gli interessi della collettività e l’immagine della città, in attesa che la magistratura faccia chiarezza sulle singole responsabilità.





