FROSINONE – Una storia a lieto fine che unisce il grande senso civico di un cittadino all’intuito investigativo degli Agenti della Polizia di Stato.
Una borsa griffata, del valore di oltre 1.000 euro, è stata restituita alla legittima proprietaria grazie a un dettaglio tecnologico inusuale: il QR code di una sigaretta elettronica.
I fatti hanno avuto inizio lo scorso 5 settembre, quando un cittadino si è presentato in Questura per consegnare una borsa trovata per strada.
Gli agenti della Divisione Anticrimine hanno immediatamente avviato gli accertamenti per identificarne il proprietario.
All’interno della borsa, tuttavia, non era presente alcun documento d’identità, ma soltanto un mazzo di chiavi e, per l’appunto, una sigaretta elettronica.
I poliziotti però hanno intuito che la chiave per risolvere il caso potesse celarsi proprio all’interno del dispositivo elettronico.
Analizzando il QR code presente sulla sigaretta e avviando approfonditi accertamenti, gli Agenti sono riusciti a risalire ai dati di acquisto e, di conseguenza, a rintracciare la proprietaria.
La donna, che aveva ormai perso le speranze di ritrovare i propri effetti personali e il prezioso accessorio, è stata convocata negli uffici della Questura dove, nella giornata di ieri, le è stato riconsegnato tutto il materiale.
L’operazione si è conclusa con il sentito ringraziamento della cittadina sia all’onesto cittadino che ha consegnato in Questura la borsa, sia agli Agenti della Polizia di Stato.





