Gaeta – Ex Avir e stadio Riciniello: l’Ance pronta al confronto in Consiglio comunale

Pronto a spiegare alla città di Gaeta, attraverso il consiglio comunale, le finalità contenute nella proposta di rigenerazione urbana dell’area ex vetreria Avir con la contestuale delocalizzazione, in località Arzano, nel sito di proprietà dell’Eni, dello stadio di calcio “Antonio Riciniello”. La richiesta è stata formulata dal presidente provinciale di Latina dell’Ance – l’associazione che raggruppa i costruttori edili – Pierantonio Palluzzi nell’ambito di un dibattito innescato da uno studio commissionato dalla stessa Ance che, grazie ad un protocollo d’intesa con il comune di Gaeta, ha chiesto ad una società d’ingegneria di Milano di ridisegnare e riqualificare una porzione importante del quartiere di Serapo, sull’omonimo lungomare. Le polemiche si susseguono a cadenza quotidiana e per ridimensionarle il presidente Palluzzi si è dichiarato disponibile ad illustrare al consiglio comunale di Gaeta quella che non definisce “una soluzione imposta ma una visione da discutere, valutare e confrontare nell’interesse della città e del suo sviluppo futuro. Rigenerare una città – a dire di Palluzzi – non significa semplicemente recuperare edifici abbandonati o sostituire funzioni urbane. Significa avere una visione organica, immaginare come una città possa evolvere, migliorare la qualità della vita dei suoi cittadini e costruire, attraverso l’architettura,la propria identità futura”. Insomma la riqualificazione dell’ex complesso industriale Avir, la possibile delocalizzazione dello stadio Riciniello e la rigenerazione dell’area attualmente occupata dall’impianto sportivo costituiscono elementi di un unico disegno urbano “da valutare insieme e non come interventi separati”. L’Ance non esclude eventuali trasformazioni immobiliari che però non devono essere “sinonimo di speculazione”: “Costruire – ha concluso Palluzzi – comporta sempre una responsabilità verso la città”. I consiglieri comunali di opposizione del Partito Democratico Emiliano Scinicariello e Franco Angelis, prendendo atto dell’apertura del presidente Palluzzi, polemizzano con il sindaco Leccese: “E’ un mese che chiediamo un dibattito in consiglio comunale dove a dire cosa propone per Gaeta è la sua maggioranza politica e non certamente un soggetto privato”.