Mattinata di apprensione nei comuni di Supino, Patrica e Morolo, dove le attività didattiche sono state sospese in via precauzionale dopo la ricezione di un messaggio contenente una minaccia relativa alla presunta presenza di un ordigno esplosivo negli edifici scolastici. A far scattare l’allarme un’e-mail arrivata agli indirizzi di posta elettronica del polo scolastico di riferimento. Le dirigenze scolastiche hanno attivato le procedure di sicurezza e disposto l’uscita anticipata degli alunni, per consentire le necessarie verifiche.
Oltre duecento studenti sono stati accompagnati all’esterno degli edifici in modo ordinato, dove sono stati raggiunti dai genitori, per fare rientro a casa. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, impegnati nella gestione della situazione e negli accertamenti necessari a verificare l’attendibilità della segnalazione e le condizioni di sicurezza degli istituti coinvolti. Secondo le prime informazioni, messaggi analoghi sarebbero stati inviati anche ad altre scuole in diverse parti d’Italia, tutti con esito negativo. Un elemento che potrebbe ricondurre l’episodio a una serie più ampia di segnalazioni, sulla cui origine sono in corso gli approfondimenti.





