Ancora una giornata di manifestazioni in autostrada tra Frosinone e Ferentino. Dopo le proteste di lunedì gli autotrasportatori hanno incrociato le braccia anche martedì per chiedere al governo misure contro il carovita e il caro carburanti. Dalle prime ore dell’alba, infatti, sono diversi gli autoarticolati fermi a Frosinone e Ferentino, nei pressi del casello dove è presente la polizia stradale per monitorare la viabilità. La protesta degli autotrasportatori è approdata anche a Formia, nel pontino. Un gruppo di mezzi pesanti, proveniente dalla vicina provincia di Caserta, ha attuato l’analoga mobilitazione che da giorni ha provocato la chiusura al traffico di molti svincoli. Nel frattempo sui banconi dei supermercati del pontino iniziano ad esserci problemi con il rifornimento di frutta e verdura, anche se in mattinata diversi carichi sono giunti nelle varie catene di distribuzioni. Si segnalano lunghe code ai distributori di benzina, sia in provincia di Latina che nel Cassinate, dove iniziano a mancare diesel e benzina e dove gli automobilisti sono costretti a rifornirsi anche da gestori che nel frattempo hanno aumentato il prezzo del carburante. L’assenza di benzina e diesel nei distributori è dipesa proprio dalla protesta degli autotrasportatori che ora attendono novità importanti dall’incontro a Roma con il ministro Salvini.





