Cassino – Violenta rapina al parco: arrestati due stranieri

Aggressione nel parco cittadino di Cassino, dove un uomo è rimasto vittima di una condotta violenta posta in essere da alcuni soggetti, per impossessarsi della sua bici elettrica. Il tempestivo e coordinato intervento della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri ha permesso di trarre in arresto due soggetti coinvolti, nei cui confronti si è delineato un grave quadro indiziario in ordine al reato di rapina aggravata in concorso e, a vario titolo, resistenza a Pubblico Ufficiale, porto ingiustificato di oggetto atto a offendere e danneggiamento dell’auto di servizio. I due, come ricostruito dal personale intervenuto in seguito a segnalazione giunta sulla linea di emergenza NUE 112 hanno aggredito la vittima, ferendola con un coltello sulla mano, sferrandole calci e pugni e minacciandola altresì con una bottiglia di vetro, scagliata nei suoi confronti, che per un caso fortuito non la attingeva. All’arrivo degli equipaggi, rispettivamente della Compagnia Carabinieri e del Commissariato di P.S. di Cassino e della Stazione Carabinieri di Sant’Apollinare, i due soggetti, per guadagnare l’impunità, decidevano di affrontare gli operatori intervenuti, venendo infine bloccati e tratti in arresto. I due uomini, entrambi cittadini tunisini, messi in sicurezza non riuscivano nei loro intenti aggressivi nei confronti del personale in divisa e pertanto tentavano di realizzare atti autolesionistici, colpendo con la testa i vetri delle auto, contro cui assestavano anche calci e pugni. Per entrambi veniva richiesto l’intervento dei sanitari e, una volta accertate le condizioni di salute dei predetti, si procedeva alla traduzione nella locale casa circondariale. La serata di violenza, dopo l’arresto, si concludeva con la conta dei danni rilevanti provocati all’auto della Polizia e con il sequestro del coltello nella disponibilità di uno degli indagati, risultato essere lungo 20 cm, di cui 8,50 cm di lama. La bicicletta, recuperata, è stata restituita al legittimo proprietario una volta dimesso dalla struttura ospedaliera, dove è stato accompagnato in seguito all’aggressione subita. Il Gip del Tribunale di Cassino ha accolto la richiesta della Procura della Repubblica convalidando gli arresti ed applicando agli arrestati la misura cautelare personale della custodia in carcere.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari durante le quali, come anche nelle successive fasi procedimentali/processuali, gli indagati potranno far valere le loro difese ai sensi del c.p.p. e si presumono non colpevoli sino a condanna definitiva.