Due incarichi verranno affidati venerdì per fare luce sull’omicidio di Claudio Mantua, il 48enne ucciso sabato sera a Castro dei Volsci. Non solo l’autopsia, ci sarà anche una perizia sui telefoni della vittima e dell’arrestato: la procura vuole capire se tra i due siano intercorse chiamate o chat prima dell’aggressione. In questo modo si potrà forse chiarire meglio il movente: diverse le ipotesi al vaglio, tra cui un cambio di pneumatici non effettuato, ma ci sono anche altre ricostruzioni che gli investigatori stanno valutando.
Sarà invece il professor Bolino, della Sapienza di Roma, il perito che venerdì verrà ufficialmente incaricato dalla Procura di Frosinone di eseguire l’autopsia. L’esame dovrebbe svolgersi nella stessa giornata, quindi i funerali della vittima non potranno essere celebrati prima di sabato.
Intanto nella mattinata di mercoledì, alle 10.30, in carcere a Frosinone, si terrà la convalida dell’arresto di Antonio Perfili, il 38enne bloccato dai carabinieri quella sera stessa, in flagranza di reato. L’uomo sarà assistito dal suo legale, l’avvocato Giuseppe Lo Vecchio.
Il sostituto procuratore di Frosinone che coordina le indagini, la dottoressa Rossella Ricca, ipotizza a suo carico l’accusa di omicidio volontario.
Sono stati gli investigatori della Sezione Operativa del N.O.R. di Frosinone a repertare la scena del crimine, acquisendo testimonianze e ricostruendo nel dettaglio quanto accaduto.
Venerdì, dopo l’autopsia la salma sarà restituita ai familiari della vittima che sono assistiti dall’avvocato Giampiero Vellucci.





