Ha cercato rifugio in un bar, insieme ai suoi 4 figli, per sfuggire alla violenza del marito, che non si è placata neanche all’arrivo dei carabinieri.
I militari della stazione di Esperia hanno arrestato in flagranza di reato un 37enne di Vallemario, accusato di maltrattamenti nei confronti della moglie.
Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Cassino ha convalidato l’arresto e applicato nei confronti dell’indagato la misura cautelare del divieto di avvicinamento, con applicazione del braccialetto elettronico.
L’intervento c’è stato alcuni giorni fa, quando i carabinieri sono accorsi nel bar in cui la vittima si era barricata.
La donna era terrorizzata all’idea di rientrare in casa e subire nuove violenze da parte del marito. L’uomo, anche davanti ai carabinieri, ha continuato ad inveire contro la moglie con aggressività, arrivando a pronunciare minacce di morte e di gravissima violenza fisica. Le indagini, costantemente dirette dalla Procura di Cassino, hanno delineato un drammatico vissuto di vessazioni: c’erano già dei precedenti, ma i maltrattamenti, intensificatisi a partire dal mese di settembre 2026 dopo la ripresa della convivenza, si verificavano con frequenza quasi quotidiana, spesso aggravati dallo stato di alterazione alcolica dell’uomo.
Il gip ha sancito il divieto assoluto di avvicinamento a meno di un chilometro dalla donna, che attualmente ha trovato una nuova sistemazione. Non può comunicare con lei in alcun modo.





