Venti ore di lavoro e il pianto liberatorio quando è stato recuperato vivo il cane rimasto intrappolato in una cavità naturale nel territorio di Priverno.
Le operazioni di soccorso sono iniziate giovedì, con i Vigili del Fuoco e i tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico impegnati nel tentativo di raggiungere l’animale.
La conformazione dell’anfratto e l’impossibilità di accedervi con le tecniche tradizionali hanno richiesto l’intervento di squadre specializzate. Al lavoro i tecnici disostruttori, che hanno utilizzato esplosivi controllati e martelli demolitori per allargare progressivamente il passaggio e consentire l’accesso alla cavità.
In campo operatori provenienti da Lazio, Abruzzo, Umbria e Sardegna. Una mobilitazione che, dopo circa 20 ore di lavoro, ha permesso di raggiungere il cane e portarlo in salvo. Grande l’emozione dei soccorritori.
L’animale, recuperato vivo, è stato affidato ai veterinari per le cure necessarie.





