Acerra – Traffico illecito di rifiuti: confiscati 204 milioni di €, anche case e aziende in ciociaria e nel pontino

Beni, società, immobili e perfino elicotteri. Colpisce anche le province di Frosinone e Latina la maxi confisca eseguita dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria – G.I.C.O. della Guardia di Finanza di Napoli su decreto del Tribunale di Napoli – Sezione Misure di Prevenzione.

Al centro del provvedimento un patrimonio da oltre 204 milioni di euro riconducibile ai fratelli Pellini, imprenditori di Acerra attivi nel settore del recupero e smaltimento dei rifiuti urbani e industriali.

L’inchiesta affonda le radici nel 2017, dopo la condanna definitiva per disastro doloso continuato e gli accertamenti patrimoniali che avevano evidenziato una marcata sproporzione tra redditi dichiarati e ricchezze accumulate. Secondo gli investigatori, una parte consistente dei beni sarebbe frutto del traffico illecito di rifiuti nella cosiddetta Terra dei Fuochi.

Dopo una prima confisca nel 2019, confermata in appello e poi annullata dalla Cassazione per vizi formali, la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ha disposto nuovi approfondimenti patrimoniali, estesi anche ai familiari.

Ora la nuova decisione: confiscati 8 compendi aziendali tra Napoli, Frosinone e Roma,   224 immobili ubicati nelle province di Latina, Frosinone, Napoli, Salerno, Caserta, Cosenza,  75 terreni, 70 rapporti finanziari, 72 autoveicoli, 3 imbarcazioni e 2 elicotteri.

Un provvedimento    che segna un nuovo capitolo nella lunga battaglia giudiziaria contro i patrimoni ritenuti frutto di traffici illeciti nel settore dei rifiuti.

Acerra – Traffico illecito di rifiuti: confiscati 204 milioni di €, anche case e aziende in ciociaria e nel pontino