ANAGNI – 31 MAR – Dove dovrebbero esserci protezione e affetto c’erano paura e violenza. Ad Anagni, una madre è stata minacciata di morte dal proprio figlio per soldi destinati alla droga: 230 euro per la precisione, che hanno fatto esplodere l’ennesima notte di terrore tra le mura domestiche. L’uomo di 35 anni è stato arrestato: è accusato di maltrattamenti in famiglia, tentata estorsione e lesioni personali.
A far scattare l’intervento è stata la disperata richiesta di aiuto della madre, una pensionata di 54 anni, che ha trovato il coraggio di denunciare una situazione di violenze e vessazioni che andava avanti da tempo. L’episodio più grave si è verificato proprio nella tarda serata di lunedì,all’interno dell’abitazione che si trova in un complesso di edilizia popolare. Durante l’ennesimo litigio, l’uomo, secondo la ricostruzione dei carabinieri, ha aggredito fisicamente la donna, minacciandola di morte e pretendendo 230 euro, somma destinata all’acquisto di droga.
Determinante è stato il tempestivo intervento dei militari, che sono riusciti a bloccare il 35enne prima che la situazione degenerasse ulteriormente. La donna, sotto shock, è stata accompagnata al Punto di Assistenza Territoriale di Anagni, dove i medici le hanno riscontrato lesioni guaribili in tre giorni.
Subito attivati i protocolli di tutela: alla vittima sono state fornite informazioni e contatti dei centri antiviolenza presenti sul territorio, per garantirle supporto e assistenza. L’uomo, è stato portato presso il carcere di Frosinone.






