Un grave episodio di violenza di genere scuote la provincia di Ascoli Piceno. La mattina del 24 febbraio, una donna di 53 anni si è presentata al pronto soccorso dell’ospedale Mazzoni, ferita e picchiata dall’ex convivente, un uomo del Frusinate, classe 1983, con piccoli precedenti di polizia.
Secondo quanto ricostruito dalla Questura di Ascoli Piceno, la donna si trovava in una casa di accoglienza per sfuggire a precedenti episodi di maltrattamenti. L’uomo l’ha raggiunta, pretendendo che lo seguisse in un’altra provincia. Al suo rifiuto, è scattata la violenza: colpi al volto e all’addome con un coltello, che hanno provocato gravi lesioni. La donna è stata sottoposta a intervento chirurgico e poi dimessa con prognosi riservata.
La Squadra Mobile di Ascoli Piceno, con l’ausilio della 2^ Sezione e della collaborazione dei colleghi di Frosinone, ha analizzato le immagini delle telecamere cittadine e dei sistemi di videosorveglianza, ricostruendo i movimenti dell’aggressore e il momento dell’attacco.
Su richiesta della Procura della Repubblica di Ascoli Piceno, il GIP ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Domenica pomeriggio, l’uomo è stato individuato e arrestato, e portato nella casa circondariale di Frosinone.
La Questura di Ascoli Piceno ricorda l’importanza di denunciare sempre la violenza di genere, per proteggere le vittime e prevenire tragedie future. L’arrestato sarà interrogato nei prossimi giorni e potrà fornire la sua versione dei fatti.






