Se c’è un tratto distintivo del Frosinone di inizio stagione questo è sicuramente dato dal fatto che chiunque venga chiamato in causa fa la sua parte. E non è un frase fatta. Lo dimostra- ad esempio – una semplice statistica. Quella relativa ai centrocampisti goleador. Giacomo Calò e Ilas Koutsoupias, sono i migliori marcatori dei giallazzurri con quattro reti a testa. I due centrocampisti, tra i trascinatori di questo avvio, hanno fornito, entrambi, anche tre assist vincenti ai compagni di squadra. A quota quattro con loro c’è anche Fares Ghedemjs, che sta vivendo la sua miglior stagione in maglia canarina.
Tornando a Calò e Koutsoupias, i due sono stati quasi sempre in campo da quando è iniziato il torneo. Complice anche i tantissimi infortunati, di fatto, non hanno mai potuto tirare il fiato: 1030 minuti per Calò e 1006 per il compagno di reparto. Se il Frosinone è nei piani alti della classifica e’ anche grazie al contributo di due calciatori che stanno facendo la differenza a suon di gol, assist e prestazioni, sia in fase offensiva ma anche quando c’è da dare una mano al reparto arretrato. Rappresentano il fosforo del Frosinone che è lassù a dispetto dei pronostici e che – lo ricordiamo – ha il miglior attacco del torneo con 22 reti fatte e la quarta miglior difesa con 11 gol al passivo. Un Frosinone che – anche grazie ai suoi centrocampisti goleador- si gode le zone che contano della classifica senza fissarsi degli obiettivi e – come ha detto a Bordocampo capitan Bracaglia- continuando a sognare.





