Cassino – 9 giorni fa le scritte omofobe, oggi compaiono inni al duce nell’area degli Horti di Porta Paldi

A distanza di 9 giorni, un altro episodio di vandalismo imbratta l’area degli horti di Porta Paldi a Cassino dove il 25 marzo sono state rinvenute scritte omofobe, inviti a uccidere gli omosessuali e nostalgie fasciste. Questa mattina impresse vicino le pareti di una abitazione provata che insiste proprio all’ingresso dell’oasei verde e già imbrattata il 25 marzo scorso,  sono apparse  nuove scritte questa volta inneggianti al Duce.

Nuovo atto vandalico, nuova offesa alla comunità e all’associazione Eqo che gestisce l’area verde con iniziative e percorsi che parlano di  inclusione

L’associazione  ha subito allertato il commissariato   cittadino in merito al nuovo ritrovamento odierno.

“Questa mattina via Vagni è stata colpita da un nuovo, vile atto di intolleranza. Come Presidente dell’Associazione, esprimo totale solidarietà ai cittadini colpiti. Non si tratta di semplice vandalismo, ma di una persecuzione ideologica che non può trovare spazio a Cassino. Non ci lasceremo intimidire: di fronte all’odio risponderemo restando uniti a difesa dei valori di inclusione e rispetto che rappresentiamo” sono le parole di William De Maria presidente dell’associazione Eqo.

Sul primo episodio indaga la polizia che avrà il compito di chiarire anche la natura del secondo episodio avvenuto la scorsa notte. Già nel primo atto vandalico sono state acquisite le   riprese delle videocamere di sorveglianza presenti all’interno degli Horti di Porta Paldi che hanno rivelato elementi utili.

Nel primo episodio  vennero imbrattate anche le mura millenarie che segnano l’ingresso all’antica città di Cassino. Nel pomeriggio di venerdì erano attese le operazioni di pulizia , utili a restituire il giusto decoro all’area deturpata ancora da odio e ignoranza.