Agli Horti di Porta Paldi, oasi verde e simbolo di rinascita nel cuore di Cassino, l’alba restituisce un’immagine che contrasta violentemente con la natura del luogo. Scritte omofobe, inneggianti al Duce e persino inviti espliciti alla violenza contro gli omosessuali compaiono sui muri di porta paldi, antico ingresso alla citta di Cassino, ma anche pali dell’illuminazione e strutture dell’area. A firmarle, una sigla chiara e ben precisa appartenente ad ambienti dell’estrema destra e che omettiamo di riferire per evitare di dare all’odio ulteriore clamore.
Un gesto che va ben oltre il vandalismo. Colpisce un presidio culturale e civile affidato all’associazione EQO, che negli anni ha trasformato quest’area in un laboratorio di pace, inclusione e memoria storica, anche attraverso attività con le scuole e iniziative pubbliche
E proprio per questo, quanto accaduto assume un peso ancora più grave: un attacco diretto a valori di convivenza e solidarietà, in una città che della memoria del conflitto ha fatto un monito.
Le scritte hanno imbrattato anche edifici privati limitrofi, ampliando l’offesa all’intera comunità.
Sul piano penale, gli autori rischiano accuse che vanno dal danneggiamento al patrimonio storico che prevede fino a 3 anni di reclusione, imbrattamento di beni pubblici e privati, fino a ipotesi ben più pesanti come l’istigazione all’odio e alla violenza per motivi discriminatori, aggravata dalla propaganda di ideologie riconducibili al fascismo.
Dura la condanna dell’associazione Eqo, che ribadisce la vocazione pacifica del sito, sottolineando che quanto accaduto nella notte da forza a lavorare ancora con piu passione nel nome della pace, dell’inclusione e dell’aggregazione sociale. A partire gia dal 25 aprile , giornata in cui l’associazione richiama l’intera comunità per ribadire il distacco da valori quali odio e violenza che nulla hanno a che fare con la citta di Cassino.
Ferma anche la reazione delle istituzioni: il sindaco Enzo Salera e il consigliere Andrea Vizzaccaro parlano di un atto vile e inaccettabile, esprimendo piena solidarietà all’associazione Eqo.
L’area è dotata di un sistema di videosorveglianza collegato alla polizia municipale. Le immagini già analizzate hanno fornito elementi decisivi. Eqo e amministrazione comunale già si sono rivolte al commissariato di polizia che , nell’immediatezza, ha avviato le indagini: : l’obiettivo è dare in tempi rapidi un nome e un volto ai responsabili Nelle prossime ore tutto verrà ripulito, cosi che gli Horti di Porta Paldi possano tornare presto al loro ruolo di spazio sicuro e educativo, pronto ad accogliere oltre 100 alunni delle scuole elementari cittadine tra pochi giorni come da programma nel nome della storia e della pace: , eventi e attività civiche a testimonianza che la città di Cassino non si piega all’odio e continua – a prescindere dagli accadimenti – a promuovere pace, inclusione e solidarietà.






