E’ di Davide Perna il corpo recuperato nella sua auto ritrovata in fondo al fiume Liri nel tratto della Piana a Castelliri. La svolta nelle indagini che da sabato hanno coinvolto diverse squadre di soccorritori di Carabinieri della Compagnia di Sora, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza e squadre speciali di Sommozzatori e Sapr, il sistema di pilotaggio da remoto con i droni, nella giornata di mercoledì quando i sommozzatori hanno trovato un’auto in fondo al fiume Liri ad alcuni metri di profondità. Le operazioni di recupero sono durate diverse ore, durante le quali è stato accertato dal riconoscimento della targa, che il mezzo fosse la Grande Punto su cui viaggiava Davide Perna nel momento in cui si sono perse le sue tracce attraverso il segnale GPS.
E proprio l’ultimo segnale era quello del fiume Liri, dove dopo 5 giorni di incessanti ricerche l’uomo, un consulente finanziario di 51 anni, residente a Serrone ma nativo di Monte San Giovanni Campano, è stata ritrovato all’interno della sua auto. Il recupero del mezzo e del corpo dell’uomo è avvenuto davanti alla famiglia di Davide Perna, ma anche di fronte a tanti curiosi che nel pomeriggio si erano ritrovati nella zona una volta appresa la notizia del ritrovamento dell’auto. La salma dell’uomo è stata trasferita presso l’ospedale di Cassino a disposizione dell’autorità giudiziaria. Venerdì sarà conferito l’incarico per l’autopsia che dovrà accertare come sia morto Davide Perna, cercando di ricostruire un giallo che si è concluso nel peggiori dei modi possibili. Dopo l’autopsia si potrà stabilire la data data dei funerali per rendere l’ultimo saluto a Davide Perna.






