Frosinone – Blitz dei carabinieri in una abitazione, smantellata piazza di spaccio

FROSINONE – Due cani di grossa taglia a fare da guardia, un portone blindato e un sistema di videosorveglianza esterno per intercettare eventuali controlli delle forze dell’ordine. Ed anche un telefonino criptato per le comunicazioni. Tutto questo non è bastato a due persone, un 18enne egiziano ed un 45enne marocchino, per evitare l’arresto eseguito dai carabinieri del comando provinciale di Frosinone.

I militari del nucleo investigativo avevano avuto informazioni circa una piazza di spaccio, attiva 24 ore al giorno e molto frequentata: si trova in una zona centrale del capoluogo ma in posizione defilata. Hanno quindi iniziato un servizio di osservazione riuscendo a fermare 4 persone che erano uscite da quella casa e che avevano appena acquistato crack e hascisc. I militari a quel punto hanno avuto la possibilità di intervenire nell’abitazione bloccando le due persone: il 18enne, spiegano i carabinieri, aveva il compito di accogliere i clienti e fare da vedetta, mentre il 45enne si occupa della vendita al dettaglio della droga.

Nel corso della successiva perquisizione, eseguita con il supporto del Nucleo Carabinieri Cinofili di Santa Maria di Galeria (Rm), sono stati trovati alcuni grammi di crack e di cocaina, già divisi in dosi, hascisc, bilancini di precisione, materiale per confezionare le dosi e 4 telefoni cellulari, tra cui un criptofonino, cioè uno smartphone modificato con sistemi operativi crittografati e applicazioni speciali che garantiscono comunicazioni protette (chiamate, chat, foto) e che spesso sono impiegati dai criminali per traffici illeciti.

Tutto è stato sequestrato, insieme ad una pistola a salve, oltre mille euro in contanti ed il sistema di sorveglianza.

I due sono stati portati in carcere a Frosinone.