All’ospedale Spaziani un nuovo intervento multidisciplinare ad alta complessità. Neurochirurgia, chirurgia Vascolare e Radiologia insieme per un’operazione salvavena.
Un risultato che testimonia la crescita costante delle competenze e delle tecnologie presenti nel presidio ospedaliero.
I tre team hanno operato insieme su una paziente che, in un’altra struttura, era stata sottoposta a stabilizzazione vertebrale lombare, un intervento però risultato insufficiente per eliminare il dolore.
La revisione dell’impianto presentava però un rischio elevatissimo: le viti precedentemente inserite oltrepassavano il corpo vertebrale, penetrando nella pelvi e andando in conflitto con le vene iliache bilaterali. La loro rimozione avrebbe potuto provocare una grave emorragia intra-addominale. Per garantire la massima sicurezza, è stata pianificata una strategia combinata che ha permesso al neurochirurgo di rimuovere in sicurezza le viti e procedere a un nuovo impianto di stabilizzazione vertebrale. L’intervento si è concluso senza complicanze e la paziente è stata dimessa dopo pochi giorni, con un netto miglioramento rispetto al quadro clinico iniziale.
La Direzione Aziendale esprime soddisfazione per questo ulteriore risultato, che conferma la capacità del personale medico e sanitario di affrontare casi complessi.






